MENGHI FAMIGLIA

Per avere una idea più chiara sul criminale Graziano Menghi di Riccione, basti risalire al suo sito web: menghi.eu e tramite la WeyBack Machine di Archive.org vedere la cronologia negli anni. Dal 2009 al 2015 il sito si è “occupato” del Graziano Menghi atto a diffamare la sua intera famiglia. Che lo ha giustamente allontanato dal patrimonio poiché lo ha dilapidato ed è stato un cancro per la sua famiglia di nascita da sempre. La quale che invece di fargli fare il satanista e il ladro e il truffatore ( per non dimenticarci dello spaccio di droga cosa che ha fatto anche col figlio Alberto Menghi ). A seguire la copia del testo del sito che aveva fatto Graziano Menghi contro i suoi stimabili familiari. Un altra copia la trovate a https://grazianomenghi.net o al sito http://menghi.org

Prima di cimentarci nella lettura delle falsità della mente schizoide di Graziano Menghi contro i suoi familiari che hanno sempre cercato di portarlo sulla retta via sentiamo questo scherzo telefonico che abbiamo fatto al sedicente stregone al fine di ridere della sua follia.

Le porcate attuate dal fratello di Graziano Menghi e quelle di suo padre insieme a sue  sorelle e fratelliNota: la presenza di questo sito web pubblico, è motivata come risposta e contestazione diretta alla pubblica affissione di manifesti funerari recanti la notizia dell’avvenuta morte di mio padre, in cui in maniera volontariaqualcunoha voluto omettere il mio nome! Se io in quel momento fossi anche stato dall’altra parte del mondo,  era comunque doveroso includere il mio nome! Prima o poi questo qualcuno dovrà darmi una risposta plausibile!Sono ricercati gli ex badandi ecuadoregni, per DENUNCIARE mio fratello alle autorità. Chiamate Tel. 335 8158456.Nel Febbraio 2010 mio padre muore e il manifesto funerario riporta solo il nome di mio fratello, escludendo il mio, come se lui fosse figlio unico. COSA HA VOLUTO DIMOSTRARE CHE COSA?! E PER CHI?!Nel 2008 ricevo sms di mio fratello con l’accusa di essere un LADRO, perché i soldi contenuti in un libretto postale, ma mai esistito, sarebbe stato da me “fraudolentemente sottratto”, ed erano anche suoi per legittima eredità e quindi mi avrebbe fatto cadere addosso una pioggia di persecuzioni legali! Praticamente le illazioni di mio fratello sono che: io avrei “rubato” tutti i soldi presenti sul libretto postale di mia madre vedi sms), e i badanti sudamericani avrebbero totalmente ripulito quello di mio padre (vedi sms), dove oltre ai suoi risparmi sarebbero spariti anche i 130mila euro  provenienti dalla presunta “vendita” della sua casa alla moglie russa di mio fratello!A seguire, nel 2008, ricevo una telefonata da mio padre, al suo fianco mio fratello e sua moglie, e in maniera molto aggressiva mi fa sapere che mi VIENE a SBUDELLARE, riferendomi che sono un VIGLIACCO e un  MALEDETTO perché avrei fatto sparire il cospicuo contenuto dei “loro” soldi dal fantomatico libretto inesistente che “secondo loro” sarebbe stato intestato solo a me e mia madre.Nota: mio fratello non mi mai concesso di visionare i libretti di risparmio di mio padre e di mia madre dopo la loro morte, come mai? Non sarebbe anche un mio diritto?! Mio fratello qualche anno prima, in coincidenza ad un ricovero ospedaliero di mio padre per esami vari, “stranamente” mi aveva confidato a voce di avere visionato il suo libretto postale e che “avrebbe” contenuto una cifra superiore ai 400mila euro?! Quindi se sommiamo  i presunti 400mila più “130mila?” della vendita della casa a sua moglie russa, che una volta ceduta a una impresa acquista un valore di circa 250mila euro, poi ci aggiungiamo il valore di oltre i 2/3  della casa avuta in eredità calcolabile per un valore di 200mila euro circa, dove anch’io per ora dispongo solo di un 1/3 consistente in un valore presunto di circa 65mila euro, che mio fratello ha già anticipato al mio avvocato che non può darmeli perché non ha soldi. Inoltre mio fratello ha riferito al mio avvocato che io sono obbligato a dover pagare la metà del totale delle spese di successione, anche se a me è rimasto appena quel 1/3. Sicuramente dovrò fargli causa, per fare rispettare le dovute percentuali. E’ chiaro che il suo obbiettivo era quello di ottenere l’appartamento dei miei genitori tutto solo per lui e senza spendere un centesimo: infatti come prima casa non spenderebbe il 3% del valore dell’immobile che invece bisogna pagare di tasse necessarie per la successione. Ora proviamo a fare due conti: 400mila + 250mila + “130mila?”,  diventano 780mila euro. Certamente una bella somma tutta per lui. Mentre a me rimarrebbe solo il valore di quel 1/3. Senza contare tutto quello che mio fratello a fatto in precedenza contro di me per riuscire a sottrarmi gratis anche quella parte di 1/6 di mia proprietà.Se poi ci mettiamo la richiesta di pagamenti di mio fratello, consistenti in 150 euro al giorno (vedi sms inviatomi), e il fax inviatomi dal loro avvocato per gli anni arretrati che la moglie russa di mio fratello “avrebbe” fatto come badante a mio padre, (vedi fax di richiesta): quanto dovrò pagargli ancora? Ecco che il giorno 24/04/’10 l’avvocato di mio fratello comincia ad anticiparmi alcune spese sostenute e invia al mio avvocato una lista di 25mila e 474 euro di spese sostenute per mio padre e che anch’io dovrei  pagare di tasca mia, dato che i soldi di mio padre sarebbero stati totalmente “ripuliti” dai sudamericani (vedi lista). Inoltre fa sapere sempre tramite fax che il testamento olografo di mio padre, che riporta la data di redazione nell’anno 2006, tanto per fare capire che quando lo ha redatto era in condizioni di intendere e di volere, il quale prevede per me e mio fratello la quota minima legittima del suoi 4/6, e la restante quota libera dei restanti 4/4 va  tutta in eredità a mio fratello. Praticamente a me è toccato il minimo del minimo possibile che la legge obbliga a esercitare e che nonostante tutti i loro biechi tentativi di appropriarsene, non sono fin’ora riusciti a togliermi.Il giorno 04/05/2010, il mio avvocato, mi rende noto che l’ulteriore quota del testamento olografo del de cuius Menghi Domenico, mi prevede legittimario di 1/3 dei 4/6, che aggiungendosi al 1/6 raggiungo i 7/18, cioè poco più di 1/3 del totale, mentre mio fratello ottiene il possesso di 11/18, quindi poco meno dei 2/3 dell’appartamento avente un valore totale di 200mila euro. Quindi ora possiedo 1/3 del valore della casa di mio padre, ed era proprio quello che mio fratello non avrebbe mai voluto che succedesse: cercando, già dall’inizio di tutta questa storia, di sottrarmi quel 1/6, mettendo in campo contro di me tutta una serie di pressioni destabilizzanti. Quindi mio fratello ha dovuto fare”saltare fuori” il  testamento, suo malgrado, che sicuramente non ne avrebbe avuto bisogno se io avessi ceduto a lui quel 1/6 di mia proprietà. Lasciandomi così completamente diseredato!Mio fratello ha riferito a voce al mio avvocato che mio padre voleva diseredarmi totalmente, e che lui invece ha insistito a farmi lasciare almeno la parte legittima. Facendo la parte del “finto buono”, dove però un suo sms lo  smentisce del contrario (vedi sms). Questo mi fa capire che era presente quando mio padre ha redatto il testamento che porta la data del 30/12/2006, e magari sotto sua dettatura. Infatti mi lascia solo la parte legittima, e da qui si vede la volontà negativa di mio padre contro di me come figlio. Per legge la quota legittima mi sarebbe comunque dovuta e avrei potuto impugnare il testamento con aggravio di spese legali per mio fratello. Quindi non ho avuto nessun regalo da parte di mio padre e fratello, ma giusto il dovuto che la legge prevede, che tra l’altro hanno tentato di sottrarmelo senza mezzi termini. Infatti mio fratello ha ribadito al mio avvocato che non solo lui non ha soldi da darmi per la mia quota di eredità: ma richiede il risarcimento delle spese da lui sostenute consistenti in 25mila euro; e reclama il risarcimento dovuto a sua moglie in veste di badante di mio padre, consistente in 150 euro giornaliere, da moltiplicare per molti anni addietro! Quanti anni…..? Boh?!Quindi a tutt’oggi alla metà di Giugno 2010,  non solo per mio fratello non devo avere niente del mio 1/3 di parte di eredità, ma devo risarcire lui e a sua moglie russa, di qualche centinaia di migliaia di euro di lavoro attuato come badante esclusiva di mio padre! Ma allora, i badanti sudamericani che lo avrebbero ripulito di tutti i suoi soldi, cosa ci facevano a casa di mio padre?Il giorno 06/04/2010 mio fratello recapita a mano al mio avvocato una lettera dal contenuto molto equivoco con allusioni a una mia totale falsità  sui fatti riportati su questo sitoweb, e i vari tentativi di bloccarlo con virus (vedi) , facendo di sua iniziativa anche una diagnosi medico-psichiatra su un mio presunto stato mentale infantile. Producendo in questo modo un rozzo tentativo di corrompere e coinvolgere l’avvocato che mi assiste con le sue illazioni (vedi lettera). E’ ovvio che ciò rende necessaria da parte mia una denuncia alle autorità giudiziarie riguardo questa sua iniziativa del tutto personale. Il giorno 26/05/2010, l’avvocato di “mio fratello” invia al mio avvocato un fax con la lista delle spese del funerale consistenti in circa 2500 Euro, e alle spese di condomino per il 1/3  di mia proprietà, oltre al costo sostenuto per la badante, che devo sostenere e condividere prò-quota con “mio fratello”,  riferendomi inoltre che lui non è assolutamente disposto  a pagare alcunché di locazione a mio favore per il 1/3  di mia proprietà, dove però lui e sua moglie ci abitano dentro. Inoltre ha inviato la fotocopia delle operazioni di un libretto postale acceso intorno il mese di Giugno 2009, dove gli intestatari sono Menghi Domenico insieme a mio fratello e sua moglie russa, dove è stata versata la sua pensione, e si evince che i versamenti avvenuti da parte dell’INPS fino al mese di Marzo 2010 a favore  di mio padre in 10 mesi, consistono in circa 14mila euro. Quindi mi sembra che mio padre aveva  i soldi per pagarsi la badante!? E perché mio fratello non mi ha mostrato il precedente libretto postale di mio padre con l’evidenza delle operazioni degli anni precedenti dove i sudamericani avrebbero eseguito il “repulisti” di tutti i soldi contenuti?! Benissimo….. il giorno 08/06/2010 ho disposto presso l’ufficio preposto: la ricerca di tutti i titoli di valore che sono stati in proprietà dei miei genitori, e che ora risultano estinti  e svuotati di ogni valore e ci sarà un tribunale giudiziario a permettermi di chiarire ciò che è avvenuto per davvero!!!!!Il giorno 19/05/2010, “mio fratello” mi invia un sms con l’accusa di una presunta truffa che gli avrei fatto 20 anni fa (vedi sms) 
Richiesta avvocato lettera 1
Buongiorno, vi scrivo da Riccione. Mio padre era unico proprietario di un immobile, e comproprietario al 50% con mia madre di un secondo immobile valutabile 200mila euro.Siamo rimasti due figli, io di 53 anni, lui primogenito di 55, dove sono rimaste in successione ereditaria dell’immobile co-intestato le seguenti parti: a mio padre i 4/6, e 1/6 e 1/6 per ciascuno di noi due fratelli.Devo dire che attualmente i rapporti tra noi due fratelli non e’ dei migliori, a causa di quanto successo e qui espongo i fatti: Mio fratello e mio padre insieme a quattro suoi fratelli (miei zii paterni), hanno da sempre sostenuto che io non fossi figlio biologico di mio padre, ma figlio di un tradimento di mia madre. Segue…..
Richiesta avvocato lettera 2
Buongiorno avvocato, Le riscrivo sempre da Riccione. Intanto voglio ringraziarLa per le sue precise ed esaurienti risposte al mio caso riguardo la successione ereditaria. Ora volevo precisare ed aggiungere alcune cose che sono successe prima della morte di mio padre: quando mio padre mi ha telefonato per convincermi a firmare per rinunciare alla parte del mio 1/6, e che di conseguenza io mi sono recato presso la sua abitazione per prelevargli la saliva utile alla prova del D.N.A.: mio fratello alcuni giorni dopo mi ha inviato alcuni sms con l’accusa di essere un LADRO, perché i soldi contenuti nel “famigerato” libretto postale da me “fraudolentemente sottratto“ erano anche suoi per eredità legittima e quindi mi avrebbe perseguito legalmente! Segue……
Risposta avvocato a lettera 1
Rivolgiti da un avvocato, hai subito delle profonde ingiustizie. Andiamo con ordine: 1) In merito alla successione di tua madre, hai diritto alla quota di legittima pari a 1/4, dell’intero asse ereditario della stessa, ai sensi dell’articolo 542, II comma del codice civile. Mi sembra di aver capito che hai ereditato, da tua madre, 1/6 dell’appartamento, ossia 1/3 del 50% della casa che era di proprietà di tua madre; Ad ogni modo, al fine di rispettare la norma in materia di legittima, devi possedere almeno 1/4 del 50% dell’immobile che era di proprietà di tua madre. Se invece hai ereditato soltanto 1/6 del 50% di tua madre, devi impugnare la relativa successione e agire in giudizio, per ottenere la quota di tua spettanza dell’appartamento. Segue……
Risposta avvocato a lettera 2
Agire giudizialmente, per far valere i tuoi diritti ereditari ovvero accontentarsi di monetizzare la quota di 1/6 dell’appartamento ? Non è possibile dare una risposta alla tua domanda, in questo preciso momento, in quanto non conosciamo le disposizioni testamentarie di tua padre. Probabilmente tuo padre non ha previsto nessuna disposizione a tuo favore, nel suo testamento, ledendo il tuo diritto alla quota di legittima. Non conosciamo inoltre, l’entità dell’asse ereditario di tuo padre (ossia il suo patrimonio, al momento della morte). Se così fosse (in tutta sincerità, penso proprio che tuo padre non abbia previsto la tua quota di legittima !!!), hai diritto di impugnare la successione di tuo padre, per soddisfare il tuo diritto alla quota legittima. Segue….. “The most wanted”Ecuadoregni che devono mettersi in contatto con me: per denunciare mio fratello alle autorità italiane, per avere diffuso una pesante infamia nei Vostri confronti. Sarete economicamente ricompensati, e tutte le spese legali che dovrete sostenere: sono a mio carico!Sono fortemente ricercati i signori ecuadoregni, ex badanti di mio padre Menghi Domenico, per avere operato un totale “repulisti” (al dire di mio fratello) dei soldi contenuti in un suo libretto postale! (Vedi sms inviatomi da mio fratello)Io sottoscritto Menghi Graziano figlio del defunto Menghi Domenico, di Riccione, vi esorto di farvi vivi e contattarmi al più presto per chiarire la Vostra posizione, ed eventualmente  denunciare alle autorità giudiziarie mio fratello per quanto affermato da lui sul Vostro conto, e capire effettivamente la verità, per ottenere anche un risarcimento economico per la diffamazione da Voi patita!Son muy apreciados señores ecuadoreni, cuidadores ex Menghi mi padre Domingo, habiendo hecho un total de “tabla rasa” (las palabras de mi hermano) el dinero que figura en su libro postal! (Ver mensajes de texto enviados por mi hermano) me inscribí Menghi Menghi hijo Graziano del fallecido Domingo, Riccione, le insto a que le permiten vivir y póngase en contacto conmigo tan pronto como sea posible para aclarar su posición, y, finalmente, se quejó ante los tribunales por lo que mi hermano dijo que en su nombre, y para entender realmente la verdad, para obtener una compensación monetaria por difamación sufrida por usted! Contattatemi a questa mail, correo al contacto: graziano@menghi.euEstá fuertemente investigó los señores ecuadoreni, ex cuidadores de mi padre Menghi Domenico, que han operado un total “diseñado” (a decir de mi hermano) dinero figura en una postal su libro! (Consulte inviatomi de sms de mi hermano) Me suscribí a Menghi Graziano hijo de la finales Menghi Domenico, Riccione, insto a hacerte vivir y en contacto conmigo tan pronto como sea posible para aclarar su posición y posiblemente condenar a las autoridades judiciales que mi hermano hizo por él en su cuenta y realmente entender la verdad, para obtener una compensación financiera por difamación por usted fanático!   
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